Comunità L'Arca

Pace e Bene in Cristo
Cibo per la Mente 85

Le Beatitudini: il Piano per la Santità

Di Padre Thomas Rosica, CSB

"Gesù dice: 'Io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime" (Matteo 11:29). Per più di 2000 anni, uomini e donne, vecchi e giovani, saggi e ignoranti, in Oriente come in Occidente, si sono rivolti alla scuola del Signore Gesù, facendo sì che questo sublime comandamento echeggiasse nei loro cuori e nelle loro menti: 'Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli ' (Matteo 5:48).

"La loro biblioteca era composta per lo più della vita e delle parole di Gesù: beati i poveri in spirito, beati coloro che fanno cordoglio, beati i mansueti, beati coloro che sono affamati e assetati di giustizia, beati i misericordiosi, beati i puri di cuore, beati coloro che si adoperano per la pace, beati coloro che sono perseguitati. I santi, comprendendo che le beatitudini sono l’essenza del Vangelo e il ritratto di Cristo Stesso, sono diventati loro imitatori".

Le beatitudini del Sermone sul Monte di Cristo sono una ricetta per la santità estrema.

Su questa santa montagna in Galilea, Gesù ha proclamato la nuova legge che era espressione della santità di Cristo.

Le beatitudini non sono un codice astratto di comportamento. Gesù è il povero in spirito, il mansueto, il perseguitato, l’operatore di pace. Egli è il nuovo "codice della santità" che deve essere impresso nei cuori, e che deve essere contemplato attraverso l’azione dello Spirito Santo. La Sua Passione e Morte sono il coronamento della sua santità.

La santità è uno stile di vita che richiede impegno e attività. Non è un tentativo passivo, ma piuttosto una scelta continua di approfondire la propria relazione con Dio e poi di lasciare che questa relazione guidi ogni nostra azione nel mondo. La santità richiede un cambiamento radicale nella mentalità e negli atteggiamenti. Accettare la chiamata alla santità pone Dio come nostro obiettivo finale in ogni aspetto della nostra vita.

Se guardiamo Gesù, vediamo cosa significa essere poveri in spirito, mansueti e misericordiosi, fare cordoglio, preoccuparsi per ciò che è giusto, essere puri di cuore, fare la pace, essere perseguitati. Ecco perché Egli ha il diritto di dire a ognuno di noi, "Vieni, seguimi!"

Gesù non dice semplicemente, "Fai ciò che dico." Egli dice, "Vieni, seguimi!"

Quelli che credono in Gesù e nel Suo messaggio devono lasciarsi ammaliare e incantare dalla sua vita e dal messaggio contenuto nelle beatitudini.

Oggi noi dobbiamo considerare le beatitudini come uno specchio in cui esaminiamo le nostre vite e le nostre coscienze. "Sono povero in spirito? Sono umile e misericordioso? Sono puro di cuore? Porto la pace? Sono 'benedetto', in altre parole, felice?"

Gesù non solo ci da ciò che possiede, ma anche ciò che è. Egli è santo e ci rende santi.