Comunità
L’Arca
Cibo per la Mente
#76
Il
sermone sul Monte
Il
‘Sermone
sul Monte’
è centrale nell’Insegnamento e nella Vita Cristiana. Dietrich
Bonhoeffer ha detto,
“Che il
Sermone sul Monte è per noi Cristiani, ciò che la Legge è per gli
Ebrei.”
Il Sermone sul Monte è l’insegnamento introduttivo di Cristo sul
‘modus operandi’ del REGNO DI DIO. Cristo non ci ha suggerito un
nuovo stile di vita religioso da ‘scegliere’ quando ci va bene o
se va d’accordo con la nostra cultura oppure no. NO! Cristo ci ha
dato un quadro chiaro con spiegazioni elaborate di come opera il
Suo Regno e ha detto che tutti quelli che
scelgono
di essere cittadini di questo ‘nuovo mondo’ dovranno imparare a
vivere
CONTROCULTURA.
[Matt
5:1-10]
Ed Egli,
vedendo le folle, salì sul monte e, come si fu seduto, i suoi
discepoli gli si accostarono. Allora Egli, aperta la bocca, li
ammaestrava, dicendo:
Beati i
poveri in spirito,
perché di
loro è il regno dei cieli.
Beati
coloro che fanno cordoglio,
perché
saranno consolati.
Beati i
mansueti,
perché essi
erediteranno la terra.
Beati
coloro che sono affamati e assetati di giustizia,
perché essi
saranno saziati.
Beati i
misericordiosi,
perché essi
otterranno misericordia.
Beati i
puri di cuore,
perché essi
vedranno Dio.
Beati
coloro che si adoperano per la pace,
perché essi
saranno chiamati figli di Dio.
Beati
coloro che sono perseguitati a causa della giustizia,
perché di
loro è il regno dei cieli.
Il resto del ministero terreno di Gesù fu dedito a vivere (dimostrare)
e spiegare questi principi attraverso le Sue
parabole. Quasi tutte le Sue parabole erano radicate sui principi
contenuti nel Suo sermone introduttivo – Il Sermone sul Monte
(Il Vangelo di San Matteo, Capitoli 5, 6 e 7).
Quasi tutti
gli annunci del
sermone di
Cristo condanna lo
“status
quo”
dei sistemi terreni cui tutti siamo soggetti. Egli ci sfida a
credere in Lui e a vivere il Regno sulla Terra attraverso la
potenza dell’esperienza della ‘rinascita’ e della ‘infusione dello
Spirito Santo’.
Il
Cristianesimo è contro cultura
– contro la
“cultura del mondo” (riguardante
la condizione caduta della creazione).
Ci è stato
detto di
amare
quando
siamo odiati,
benedire
quelli che ci maledicono,
perdonare
quelli che vogliono ucciderci,
donare
a tutti generosamente,
essere
gentili
con i
buoni e i cattivi, come lo è Dio, anche quando non se lo meritano.
La nostra cittadinanza al Regno di Cristo porta grande
responsabilità.
Essere un
cittadino del Regno dei Cieli significa vivere come un
ambasciatore dei suoi principi.
Le nostre vite
sono i sermoni più forti che possiamo predicare!
Cristo
crede in noi … Egli è morto per noi! …
Selah
(fermati, medita, pensa, cambia la tua direzione…). Se davvero
crediamo in Lui, allora dobbiamo sforzarci di vivere nel modo che
ci ha chiesto. Dopotutto, questo “nuovo” stile di vita è quello
che vivremo per l’eternità!
Perciò
cominciamo adesso!?
Pace & Bene
sempre
+Tony PALMER
Comunità
L’Arca