Comunità "L'Arca"

 
 

"Vi è UN UNICO corpo e UN UNICO Spirito, come pure siete stati chiamati nell'UNICA speranza della vostra vocazione. Vi è UN UNICO Signore, UN'UNICA fede, UN UNICO battesimo, UN UNICO Dio e Padre di TUTTI, che è al di sopra di TUTTI, fra TUTTI e in voi TUTTI."

 
 

(Ef. 4:4-6)

 
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Consacrazione e Successione Apostolica

La Comunità l’Arca beneficia sia della Consacrazione che dell’Ordinazione.

La Successione Apostolica è il “collegamento storico inviolato con Cristo e i Suoi Apostoli,” per mezzo dell’“imposizione delle mani”- trasferendo l’autorità Apostolica e il ministero di Cristo da Gesù Stesso, attraverso i Suoi Vescovi che si succedono in ogni generazione che avanza, fino ai nostri giorni. È stato attraverso questa “Successione Apostolica” che la prima Chiesa ha conservato il “genuino ed autentico” diritto di appartenenza all’UNICA Chiesa santa cattolica (universale non Romana ma pre-Romana)."

Avere un Vescovo “riconosciuto”, all’interno (non al di sopra) della Comunità, ha garantito che essi fossero una Comunità Cristiana “genuina”, essendo storicamente ( non solo spiritualmente), connessa al corpo universale di Cristo – L’Indipendenza non era qualcosa da curare nella prima Chiesa di Cristo, ma piuttosto l’Interdipendenza, condividere i fardelli l’uno con l’altro! …è a questa umile, santa dipendenza che noi come Comunità desideriamo ritornare.

Riconosciamo alla Chiesa il “dono” della successione apostolica, e perciò desideriamo celebrare questa antica tradizione (non dottrina), seguita dai nostri fratelli e sorelle del passato. Ci sentiamo sicuri nell’essere sottomessi a coloro che hanno camminato avanti a noi!

Siamo membri della Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali (CEEC). La nostra Comunità è stata Consacrata ed accettata nella CEEC il 22 Maggio 2005 sull’isola di Capri, Italia.

 

Ciò ci ha collocati effettivamente all’interno della Famiglia Celtica Anglicana, e ci sottopone direttamente ai nostri “Soprintendenti”, che sono i nostri Ministri consacrati della Comunità (Reverendi): Tony & Emiliana Palmer, Gerard O'Flaherty, Rineke Hottinga e il nostro Arcivescovo che presiede Robert Wise.

Essere membri consacrati della CEEC ci innesta fermamente nei 2000 anni di storia e di vita della Chiesa Universale, con la piena Successione Apostolica. Questo garantisce anche un ambiente sano sia per nutrire che per guidare la Comunità. Avere “Padri” che ci guidano attraverso il nostro pellegrinaggio ci da sia la fede che il coraggio di “Andare”.

(Ordinazione di Tony quale Ministro della Comunità)

 

Questa “sottomissione & autorità” a qualcosa di più grande dei nostri leaders di Comunità garantisce anche la “continuazione” della Comunità l’Arca per le generazione che seguiranno… i nostri figli e i figli dei nostri figli!

È importante per noi, “come Comunità”  che non esistiamo esclusivamente grazie ai nostri leaders, ma fondati sulla nostra Comunità unita. Come Comunità, dobbiamo cercare di andare  oltre. La nostra responsabilità sia “individuale” che “unita” è la ricerca di un cammino più profondo con Cristo e il Suo servizio… con o senza i nostri leaders attuali… La nostra ricerca è tutta la nostra responsabilità, al di là delle vite di coloro che ci guidano … i nostri leaders sono guide, fratelli, sorelle, padri e madri…non MEDIATORI!

“Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo!” (Mel Gibson)

Se siamo onesti con noi stessi, dobbiamo ammettere che la maggior parte dei nostri mandati, che Dio ci da, prendono vita da soli e vivono al di là dei limiti delle nostre vite. Noi crediamo che La Comunità l’Arca sia una Comunità che durerà più a lungo delle vite dei nostri Fondatori, questa è la nostra comune speranza! E perciò, avendo sottomesso noi stessi alla Comunione della CEEC, garantiamo la successione sia della Comunità che dei nostri mandati in mani fedeli.

Ciò che segue è stato preso dal sito web della CEEC  (www.theceec.org), sotto autorizzazione.

 
 

 
 

LA COMUNIONE


La Comunione rispecchia l’umanità e la singolarità della Chiesa Apostolica e Patristica, e nello stesso tempo racchiude entrambe le tradizioni protestante e cattolica come pure abbraccia una molteplicità di espressioni di culto e pratica. A differenza di una denominazione, una comunione esprime l’unità organica che Gesù Cristo aveva originariamente stabilito nel Suo Corpo, la Chiesa. Piuttosto che emergere dalle divisioni create dalle differenze storiche al di sopra della dottrina e della pratica, una comunione rappresenta il ritorno all’unità basata sul recupero dell’unicità essenziale della chiesa antica, medievale e contemporanea. 

Stando all’interno delle tradizioni Celtica e Anglicana, la Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali fu creata da una convergenza delle grandi espressioni storiche di fede e di pratica: la tradizione Evangelica, Carismatica, Liturgica e Sacramentale. I principi fondamentali che definiscono l’inclusione nella Comunione sono riportati minuziosamente nel Quadrilatero Chicago-Lambeth del 1886.


Le quattro dichiarazioni fondamentali sono:

    1. Le Sacre Scritture del Vecchio e del Nuovo Testamento intese come "contenenti tutte le cose necessarie per la salvezza" e regola e modello fondamentale di fede.
    2. Il Credo degli Apostoli, come Simbolo Battesimale; e il Credo di Nicene, come dichiarazione sufficiente di fede.
    3. I due Sacramenti stabiliti da Gesù Stesso – il Battesimo e la Cena del Signore – officiati con l’uso infallibile delle parole di istituzione di Cristo, e gli elementi stabiliti da Lui.  
    4. L’Episcopato storico, adattato localmente nei metodi della sua amministrazione ai vari bisogni delle nazioni e delle persone chiamate di Dio nell’Unità della Sua Chiesa.

La Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali è Apostolica.

La Chiesa fu istituita dagli apostoli sul fondamento della Persona, insegnando e difendendo le azioni di Gesù Cristo, che rimane il suo capo e la pietra angolare. L’apostolicità della chiesa si basa per sua conformità sugli insegnamenti degli apostoli che noi conosciamo come la tradizione apostolica e che viene difesa, conservata e perpetuata dai vescovi nella successione storica apostolica. Per questa ragione è stato fatto un elenco ufficiale dei nomi dei vescovi di ogni vescovato per far risalire i vescovi nella successione fino agli apostoli. La Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali possiede tale elenco.
 

Come ramo apostolico della Chiesa, crediamo di essere stati mandati per proclamare Cristo al mondo (un apostolo è colui che viene mandato a predicare e ad estendere il Regno di Dio). La Chiesa, come istituzione apostolica, fa sapere che essa ha una grande missione di cui è responsabile, sia nella sua natura e responsabilità di diffondere la Parola di Dio sia nel fare discepoli le persone di tutte le nazioni. Siamo una comunione che è apostolica anche nella nostra amministrazione. Gli apostoli erano gli originari soprintendenti della Chiesa.
 

Oggi, i Cristiani cattolici credenti credono che i successori degli apostoli siano i vescovi della Chiesa. Siamo un ramo Episcopale (Anglicano) della Chiesa. La parola Episcopale letteralmente significa governato dai vescovi. I vescovi della Chiesa hanno il compito di salvaguardare la sua unità, dottrina, culto e disciplina. È loro responsabilità, o dei loro delegati, di guidare e amministrare la Chiesa fino al ritorno del Signore. Nella chiesa locale, il pastore è ordinato dal vescovo con il ruolo di guidare e amministrare il gregge di Cristo affidato a loro.
 

La Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali è apostolica anche nell’autorità del suo ministero debitamente e propriamente consacrato. Il Cristiano apostolico è sinceramente in accordo con l’ammonimento scritturale, "Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano sulle anime vostre, come chi ha da renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando, perché ciò non vi sarebbe di alcun vantaggio." Ebrei 13:17. La Comunione delle Chiese Evangeliche Episcopali è apostolica nella sua adesione alla tradizione apostolica, nel suo mantenimento e nella sua continuazione della successione apostolica storica e nella sua amministrazione, natura e missione apostolica.

 
     
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